I Castelli e le Porte

 

Due gli accessi alla città difesi da due "forti stellati" che presentano un analogo impianto ed un analogo prospetto esterno ed interno, caratterizzato quest’ultimo da corpi, avanzati e spigolati a stella. Nel caso che un eventuale nemico avesse forzato le due Porte, ulteriori difese erano approntate dalle feritoie collocate con varie angolature negli spigoli dei due "forti stellati" e delle case a schiera prospicienti i due accessi, situati appositamente non in asse ai due Borghi, ma di fianco e con un percorso in salita tortuoso e sterzato.

 

castello del capitano.jpg (88200 byte)La PORTA FIORENTINA ( volta verso Firenze), sovrastata dal CASTELLO DEL CAPITANO DELLE ARTIGLIERIE, era difesa da un ponte levatoio posto a metà del ponticello ad arcate in cotto, da una robustaPAE_025.jpg (87144 byte) porta ferrata, dalla saracinesca e dalle caditoie. Il Castello comprendeva il Quartiere del capitano con soffitti lignei splendidamente dipinti (a.1587), l’Armeria (deposito, con officina, di armi leggere: archibugi, picche, alabarde, spade, corsaletti), la Galleria di attraversamento sovrastante e intersecante quella della Porta (che consentiva alla guarnigione di spostarsi da un Bastione all’altro PAE_027.jpg (62886 byte) senza creare servitù al Castellano), il Corpo di Guardia di giorno (sotto la Porta), il Corpo di Guardia di notte (nel vano sopra la Porta), il Corpo di Guardia di sosta (l’androne con volta a padiglione alto m.14,60 dove i soldati sostavano per dare il cambio a quelli di Guardia alla Porta), con a lato le prigioni militari.

 

 

PAE_026.jpg (41794 byte)Il prospetto interno del Castello, di forma angolata e stellare, è incoronato dal ballatoio, sorretto da mensole in pietra e da archetti in cotto, ad usoPAE_110.jpg (57048 byte) della sentinella di ronda al castello.

Attualmente il castello del capitano, di proprietà privata, è splendidamente conservato ed ospita nell’ammezzato un ristorante-disco-bar e a piano terra una tipica Hosteria.

Gli ambienti del Castello sono poi utilizzati per cerimonie e congressi.

 

castello del governatore.jpg (83878 byte)La PORTA ROMANA ( volta verso Forlì ), sovrastata dal CASTELLO DEL GOVERNATORE O CAPITANO DELLA PIAZZA, era difesa da un ponte levatoio che, alzato mediante due occhioni passacatena, ostruiva la porta, dalla saracinesca e dalle caditoie o piombatoi.

 

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PAE_142.jpg (57151 byte)Questo Castello comprendeva il Quartiere del capitano (dopo il disarmo del 1772 divenne il Quartiere del Doganiere e Dogana, qui trasferita dai " Confini " ), la Galleria di attraversamento, il Corpo di Guardia di giorno e il Corpo di Guardia di notte, il Corpo di Guardia di sosta e il magazzino del salnitro, delle palle da cannone e dei cavalletti da spingarde.
 

ARC_062.jpg (60314 byte) Anche qui il prospetto interno a stella è coronato da ballatoio per il giro della sentinella. Il Castello del Governatore, di proprietà pubblica, ospita nell’ammezzato, l’ARCHIVIO STORICO ricco di oltre 2000 filze e, al piano nobile, la sede della Compagnia Balestrieri di Terra del Sole, il Corpo PAE_089.jpg (91156 byte) Bandistico Comunale, la locale scuola di Musica e il Gruppo Corale. Ambedue i Castelli, sopra la tettoia o loggia del quartiere del Governatore e del Capitano, avevano un campanile a vela in cotto, con arco e volute, per il " campanon dell’Armi " : una grossa campana veniva suonata alla chiusura ed apertura delle due Porte e che suonava l’allarmi in caso di emergenza.

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