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La
Centrale Piazza d'Armi ( m.56 x 65 ) detta anche "Piazza
maggiore" costituisce il vero "ombelico" urbano
della città, secondo lo schema di "città a misura d'uomo"
tracciato da Francesco di Giorgio Martini. Una volta al mese le
Compagnie del Presidio si schieravano in questa Piazza per le
esercitazioni e per essere "rassegnate" dal
"Governatore dell’Armi".
Inoltre, alla seconda domenica di ogni mese, la Piazza ospitava i "descritti"
della Banda: qui erano "rassegnati" dal loro
Capitano e gli
ufficiali
"insegnarono loro a camminare in ordinanza, raddoppiare la fila,
innanzi e indietro, e mostrargli come si fanno le sentinelle".
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Una
volta all’anno, in occasione della festa patronale della "Madonna
delle Grazie" nella terza Domenica di Maggio, si svolgeva nella
Piazza la "Rassegna Generale" dei soldati del
Presidio e della Banda, con spari a salve e fuochi artificiali. Questa
vasta Piazza torna a rivivere le antiche "Rassegne
Militari" in occasione del Palio di S. Reparata e della
Romagna Toscana, in una festosa sagra di costumi e di colori. La Piazza
è delimitata da edifici monumentali: la Chiesa di S. Reparata, il
Palazzo Pretorio o dei Commissari, il Palazzo dei Provveditori e quello
della Provincia o della Cancelleria, nonché dai palazzi padronali. La
collocazione della Chiesa e del palazzo Pretorio, situati frontalmente,
non è casuale; i due edifici incarnano i due poteri, che presiedono all’ordinato
vivere civile, Chiesa e Stato, distinti ma non contrapposti. |



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