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Palazzo Pretorio |
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La facciata e le logge sono decorate da numerosi stemmi scolpiti o dipinti, dei vari Commissari.
Il piano terreno ospitava ( a destra del portico le
aule del Tribunale
A Sinistra del portico le aule del Tribunale Civile. All’interno del cortile si affacciano a sinistra
gli accessi alle "carceri pubbliche" femminili e
maschili con il quartiere del sovrastante e , a destra le carceri
criminali in numero di sette, tutte strutturate con volta a botte, con
finestre a doppia inferriata e porte di quercia rivestita in ferro:
queste terribili "segrete" cinquecentesche sono
decorate da disegni e iscrizioni, dipinte, graffite o tracciate col fumo
di candela, in una d queste, detta "Camorcina" una
tempra con "La Deposizione della croce" di probabile
scuola cinquecentesca forlivese.
Al piano nobile, oltre alle stanze destinate al
servizio sia di residenza che di ufficio del Commissario, disposte a "guardare"
la piazza, si trovano le stanze del quartiere del "bargello"
collocate sopra le segrete e le stanze del tormento adiacenti all’abitazione
del "giudice dei malefizi". Oggi gli spazi del palazzo soddisfano esigenze
diverse e accolgono il visitatore offrendo diversi servizi pubblici e
turistici. Al piano terra , la sede e l’Ufficio
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